MIXOLOGY, SPETTACOLO E SPERIMENTAZIONE SENZA CONFINI.
In occasione dell’ultima edizione di Vinitaly, Cocktail Circus ha firmato una delle esperienze più innovative e immersive della manifestazione, portando in scena il Temple Bar all’interno del padiglione “Excel Spirit”, organizzato da Gangs of Spirit.

UN PROGETTO FUORI DAGLI SCHEMI
Un progetto ambizioso che ha visto Cocktail Circus protagonista con piena libertà creativa, reinterpretando il mondo della mixology in chiave spettacolare, sperimentale e fuori dagli schemi. Il risultato è stato un format unico nel suo genere, capace di coniugare alta miscelazione, intrattenimento e storytelling di brand.

LE AREE DEL TEMPLE BAR
Il Temple Bar si articolava in tre aree esperienziali distinte. Al centro, il Circus Bar – primo bar pirotecnico al mondo – ha rappresentato il cuore pulsante del progetto, con effetti scenografici di luci, fumo e bolle a supporto di una drink list completamente signature. Ogni giornata è stata dedicata a una tematica specifica, tra cui Spiriti Oltreoceano, Spiriti Italiani, Negroni Day e Gin Culture, con la partecipazione di brand selezionati, valorizzati attraverso interpretazioni inedite.




Accanto al bar centrale, il Magic Wall ha offerto una dimensione più giocosa e sperimentale, dove i prodotti venivano reinterpretati con tecniche innovative e un approccio creativo non convenzionale. A completare l’esperienza, un’area lounge dedicata al relax e alla socialità.

RICETTE E SPERIMENTAZIONE
Tra le creazioni più sorprendenti, Cocktail Circus ha rivoluzionato l’utilizzo di prodotti tradizionali: aperitivi e amari trasformati in caviale e texture cremose, grappe reinterpretate in miscelazione con elementi come arie aromatiche, e signature drink capaci di ribaltare completamente le modalità di consumo abituali. Un esempio emblematico è stato l’utilizzo dell’amaro in versione velluto durante il Negroni Day, o la lavorazione dell’aperitivo in forma solida, dimostrando un approccio radicale e contemporaneo alla mixology.


UN HUB DI INTRATTENIMENTO
L’esperienza si è estesa anche oltre gli orari fieristici: il padiglione Excel Spirit è stato l’unico a rimanere attivo fino alle 19:30, trasformandosi in un vero e proprio hub di intrattenimento con DJ set e performance artistiche dal vivo, contribuendo a rafforzare il posizionamento di Vinitaly come piattaforma sempre più aperta al mondo della esperienzialità.

Francesco Pumo, fondatore di Cocktail Circus afferma: “Abbiamo voluto portare i brand fuori dalla loro zona di comfort, raccontandoli attraverso una visione completamente nuova. La libertà creativa concessa ci ha permesso di costruire un’esperienza che fosse allo stesso tempo tecnica, emozionale e memorabile”. Siamo onorati e soddisfatti di aver potuto portare le nostre idee in un contesto di livello internazionale come Vinitaly”.
UN PROGETTO CHE DEFINISCE UN NUOVO LINGUAGGIO
Con il progetto Temple Bar, Cocktail Circus conferma il proprio ruolo di innovatore nel panorama della mixology contemporanea, ridefinendo i confini tra beverage, arte performativa e intrattenimento.
