DE SANTIS BY MARTIN ALVAREZ

AUTUNNO INVERNO 2026-27: “CASTA DIVA”

La ragazza flapper in bomber leopardato. Frange di micro-paillettes ondeggiano sul raso di seta, vivaci e leggere. Un mood femminile con un tocco di Halston, espresso attraverso lunghi abiti tubini doppiopetto color canna di fucile e abiti fluidi stretto in vita da cinture di paillettes dorate.

Come sempre, l’esclusiva maestria tessile e l’alchimia delle composizioni estetiche trasformano la collezione DE SANTIS BY MARTIN ALVAREZ in una sequenza quasi cinematografica. Ogni fotogramma racconta una storia.

Le macchie leopardate si ammorbidiscono nel jacquard, accogliendo l’oro in file ordinate su abiti da sera strutturati, per poi ricomporsi nella silhouette sportiva di una giacca da motociclista con cintura atletica. L’argento e il cioccolato creano un abbinamento visionario, che rompe le regole convenzionali: coesistono in lunghe gonne a sirena argentate sormontate da chiffon color caffè, rifinite con polsini a sbuffo. Oppure appaiono separatamente, in abiti svasati degni di una diva americana e in raffinate gonne longuette da abbinare a spencer corti e camicie couture, nel vero stile DE SANTIS.

BY MARTIN ALVAREZ.

Ma nulla è come sembra: la texture argento è composta da un gioco di paillettes e baguette nere, argento e bronzo. Il velluto è ricamato in stile orientale, una sorta di Giardino dell’Eden che riposa su uno sfondo scuro. Modella abiti a maniche corte con fiocchi in raso, cappotti avvolgenti con fusciacche e completi pantalone “boudoir”. Magenta, in una tonalità Pantone tendente al viola: un colore che non esiste nello spettro cromatico ma che deve essere costruito, interpretato.

Un’architettura cromatica dà vita a gonne a tubino midi abbinate a fluide camicie color cipria, completate da pellicce Art Déco adornate con lunghe piume e nappe dorate. Lunghi abiti in cady magenta con goffratura diagonale sono doppiati in tulle con sfumature ciclamino.

ll tweed con frange gioca con mantelle modulari e silhouette a mantella. Le stampe in seta aprono oblò di luce su una texture fiammeggiante, che vira verso toni bruciati e neri.

La Diva non rinuncia alla scala degli opposti. Velluto nero oceanico, con un fiocco di seta che chiude il sipario della schiena. Oppure total white, con gonna svasata, vita alta e giacca mongola. Il peplo diventa il suo tratto distintivo.

@desantis_alvarez

@maximilianlinz