THE LOVE AFFAIR 2026: DALL’INFERNO AL PARADISO, IL WEDDING RACCONTATO COME UN VIAGGIO CREATIVO


L’evento ha portato in scena a Spazio Fase un percorso immersivo tra creatività, formazione e networking.

Grande partecipazione e un clima di forte entusiasmo hanno accompagnato l’undicesima edizione di The Love Affair, la manifestazione-evento dedicata al mondo del wedding che dal 5 al 7 marzo ha animato gli spazi di Spazio Fase, ex cartiera ottocentesca in provincia di Bergamo, trasformata in una location suggestiva e affascinante.

Per il 2026 la manifestazione ha scelto un immaginario fortemente simbolico: la Divina Commedia. Inferno, Purgatorio e Paradiso sono diventate le tappe di un racconto contemporaneo che ha interpretato, in chiave creativa, il percorso professionale e progettuale che attraversa l’industria del matrimonio. Un concept narrativo che ha accompagnato visitatori, professionisti e futuri sposi in un’esperienza fatta di contenuti, incontri e suggestioni estetiche.

Nato nel 2014 da un’idea di Cristina di Giovanna e Sofia Barozzi, The Love Affair continua a consolidarsi come uno degli appuntamenti più riconoscibili del settore, capace di riunire creativi, aziende e operatori.

UN OPENING IMMERSIVO: DISCO INFERNO

The Love Affair si è aperto giovedì 5 marzo con Disco Inferno, la cocktail press preview riservata alla stampa. La serata inaugurale ha dato forma al concept dell’edizione attraverso un percorso immersivo ispirato al viaggio dantesco: dalla suggestiva “Selva Oscura” fino alla dimensione luminosa del Paradiso. Performance artistiche, musica e un itinerario gastronomico tematico hanno trasformato l’opening in una vera esperienza sensoriale, anticipando lo spirito creativo che avrebbe attraversato l’intera manifestazione.

DIALOGHI SUL FUTURO DEL WEDDING

La giornata di venerdì 6 marzo ha inaugurato il programma aperto al pubblico con Destinazione Paradiso, presentazioni, talk e incontri dedicati ai temi più attuali della wedding industry.

Professionisti e creativi si sono confrontati su alcune delle trasformazioni più significative del settore: l’ingresso dell’intelligenza artificiale nei processi creativi e produttivi, le nuove estetiche bridal, l’evoluzione del beauty come percorso di valorizzazione personale e la crescita del destination wedding, con un focus sulle destinazioni italiane emergenti che stanno ridefinendo l’esperienza del matrimonio come viaggio.

Gli incontri hanno offerto anche uno spazio di riflessione più ampio sulle dinamiche del settore, incoraggiando un dialogo aperto tra professionisti e favorendo nuove connessioni tra i partecipanti.

SPAZIO FASE, UN LUOGO CHE RACCONTA LA MANIFESTAZIONE-EVENTO

Anche per questa edizione Spazio Fase si è confermato il contesto ideale per accogliere The Love Affair. L’ex cartiera ottocentesca, oggi riconvertita in spazio culturale e creativo, unisce memoria industriale e sperimentazione contemporanea, rispecchiando l’identità dinamica e progettuale dell’evento.

UNO SGUARDO ALLE NUOVE TRAIETTORIE DEL SETTORE

Con l’edizione 2026 The Love Affair ribadisce il proprio ruolo come punto di riferimento per la wedding industry italiana, capace di osservare e interpretare i cambiamenti del settore attraverso un linguaggio che unisce cultura, estetica e innovazione.

“Questa edizione è stata un vero viaggio simbolico, che ci ha permesso di raccontare il wedding attraverso una narrazione nuova e profondamente evocativa. Vedere professionisti e visitatori attraversare insieme questo percorso, dall’Inferno al Paradiso, è stata per noi una grande emozione e la conferma che The Love Affair continua a essere uno spazio vivo, ricco di idee, relazioni e creatività” hanno dichiarato le fondatrici Cristina di Giovanna e Sofia Barozzi.

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