Una vita dedicata all’arte.

Con grande tristezza che oggi ricordiamo la scomparsa di Ornella Vanoni, una delle voci più inconfondibili e amate della musica italiana. L’immensa artista è venuta a mancare all’età di 91 anni, nella sua casa di Milano, a causa di un arresto cardiocircolatorio.
Nata a Milano il 22 settembre 1934, Ornella Vanoni è cresciuta tra Svizzera, Francia e Inghilterra prima di scoprire la sua passione per il teatro. All’Accademia d’Arte Drammatica del Piccolo Teatro fu allieva del grande regista Giorgio Strehler, da cui apprese il rigore e l’espressività che l’avrebbero accompagnata anche nella musica.
La carriera musicale.
Con oltre 70 anni di attività, Vanoni ha attraversato decenni e generi con eleganza e personalità. Ha pubblicato più di cento album, vendendo decine di milioni di dischi.
Tra i suoi brani più celebri, Senza fine, scritta da Gino Paoli, con cui ebbe anche una relazione sentimentale. L’appuntamento, e La musica è finita, Sanremo nel 1967.
Oggi lascia un’eredità straordinaria, una discografia vastissima, una storia umana raccontata con passione, ironia e onestà, e il ricordo di una “regina della canzone d’autore” che ha saputo rendere il suo tempo un po’ più bello.
